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DONALD E LA MORTE

da | Gen 7, 2022

Donald era un giovane che, per guadagnarsi da vivere, era costretto a fare il boscaiolo: lavorava tutto il giorno in mezzo ai boschi e la trasportava nelle case della gente, per i forni, per i camini e per le grandi cucine del Re! Era di famiglia povera e si era mantenuto gli studi lavorando pesantemente, tantochè era riuscito a diventare medico, pur non potendo esercitare la sua arte, perchè non aveva i soldi per iniziare la sua attività: c’erano da comperare gli strumenti, c’era da farsi un nome e già il reame era pieno di medici di grande fama! Ma il giovane Donald era famoso per la sua generosità, voglia di lavorare e per la sua intelligenza e tutti nel reame gli volevano bene. Un giorno, mentre Donald lavorava nel bosco, si sentì chiamare: nel voltarsi, vide una figura scura con una falce in mano; essa, nel rivolgersi al giovane, esordì così: “Donald! Io ti conosco e so bene che sei un bravo ragazzo costretto a patire per le sventurate vicissitudini della tua vita! Io sono la Morte e voglio darti una possibilità!” – Donald, dopo una iniziale sorpresa mista a spavento, rispose: ” E quali possibilità puoi elargire, o Morte, se non la morte stessa?”

 

 

DONALD E LA MORTE
(Racconto irlandese di effetto, che spiega l’ineluttabilità della morte)
– La Morte allora rise e soggiunse: “Donald, ragazzo mio! Il mio potere è grande e posso influire nella vita e nelle scelte degli uomini, così come sto facendo con te! Sono disposta a fare un patto: so che tu vuoi diventare medico, ma che non riesci ad esercitare. Io posso fare realizzare il tuo sogno: sarai un grande medico, da tutti benvoluto! Avrai soldi, donne e fama! E solo a tardissima età verrò a chiedere la tua vita. Potrai infatti vedere passare davanti a te molte generazioni ed eserciterai sempre e nonostante la tua futura veneranda età avrai una salute di ferro!” – Donald era sempre più stupito:”E quale sarebbe il prezzo di tutto questo?” – E la Morte: “Non c’è un prezzo, ma un patto: ogni volta che sarai mandato a chiamare da un paziente, nell’entare nelle case troverai me vicino al capezzale dell’ammalato. Se sarò ai piedi del letto, saprai che potrai tranquillamente esercitare le tue cure ed il malato si salverà. Ma se sarò dietro la testa dell’ammalato, allora saprai che per lui nulla c’è più da fare, perchè io voglio quella vita! Se così farai, se rispetterai i patti, non dovrai temere nulla e nessuno!” – Donald fu ben felice di accettare e da subito dovette lasciare il suo lavoro di boscaiolo, poichè fu chiamato ad esercitare le difficili arti di medico. La sua fama si accrebbe e ben presto Donald divenne il più bravo e ricercato medico del Reame. Ed ogni volta che entrava nelle case, lì trovava la Morte a salutarlo ed ogni volta che essa era ai piedi del letto, le cure sortivano la loro efficacia, mentre se essa era sopra in testa al letto, nulla c’era da fare. Fatto sta che la Morte si accontentava di poche occasioni, lasciando il resto alle cure del giovane medico. Passarono moltissimi anni e Donald divenne vecchio a tal punto da veder morire i suoi figlii, i suoi nipoti e molta sua progenie, di vecchiaia. Ma egli era felice e continuava il suo lavoro e la sua vita, in piena salute e prosperità. Un giorno, Donald venne chiamato al castello del Re, poichè egli, pure vecchissimo, stava molto male. Appena entrato nella camera da letto, vide la Morte in testa al letto dello stesso e capì che per lui non c’era più nulla da fare. Ma nell’avvicinarsi al capezzale, il Re, con i suoi ultimi respiri, sussurrò: “Donald, ti prego, salvami! So che sei innamorato della mia figlia e se mi salverai, avrai lei con tutto quello che vuoi. Manterrò la mia parola, ma ti prego: non voglio morire!” – La figlia del Re! Quella bellissima creatura! Donald ne era pazzo! E certamente salvare la vita del Re avrebbe significato potere e ricchezza, oltre che fama!” Ma come fare? La Morte era dietro la testa del Re e cominciava ed aspettava….. Donald tentò il colpo: volle che i servi girassero il Re sul letto, al contrario: e cioè la testa ai piedi del letto ed i piedi alla testa dello stesso. Quando il Re fu girato, la Morte si trovò ai piedi dell’ammalato che subito cominciò a sentirsi meglio! Ma la Morte fece il giro del capezzale e si rimise dietro la testa del Re, che subito ricadde nella malattia! Allora Donald ordinò che il Re fosse di nuovo rigirato e subito esso si risentì bene… Ma la Morte rifece il giro del letto. Allora Donald ordinò di nuovo che il Re fosse rigirato… A questo punto la Morte si spazientì ed in un turbine vorticoso sparì. Il Re si alzò dal letto, fu salvo ed immediatamente dette inizio ai preparativi delle nozze tra sua figlia ed il bravo medico. Così fu: i due si sposarono, il medico ebbe terre, soldi e titoli nobiliari. Un giorno, mentre Donald passeggiava a cavallo da solo, si vide comparir davanti la Morte:” Hai rotto il nostro patto ed ora Io voglio la tua vita!” – Donald fu preso dallo sconforto, ma poco dopo chiese: “Ti prego, Morte! Lo so che ho sbagliato con te! Ma l’animo dell’uomo è debole! Fammi recitare le mie ultime preghiere e poi ti seguirò!” – La Morte acconsentì e dette la sua parola, ma Donald non terminò mai le sue preghiere e passarono molti altri anni. Un altro giorno, mentre Donald si recava a fare una visita, incontrò un gruppo di bambini che discutevano tra di loro e piangevano. Chiesto loro il motivo di tutto quel trambusto, essi risposero: “Il nostro maestro ci ha detto di imparare le preghiere ma non ci siamo riusciti. Se andiamo a scuola ci punirà!” – Allora Donald, preso da commozione, insegnò loro tutte le preghiere. I bambini se ne andarono ringraziando, ma subito dopo arrivò la Morte che pretese la sua vita. Allora Donald disse: “Hai detto che sei onnipotente!” – E la Morte: ” Non ti dissi questo: ti dissi che potevo far molto! Solo Dio è onnipotente!” – E Donald: ” Allora, se sei così grande, ce le faresti ad infilarti dentro questa bottiglia?” – La Morte rise: “Che domande! Certo!” – E detto questo vi si infilò. Donald fu svelto ad attapparla bene, dopodichè la gettò nelle profondità di un lago”. Passò del tempo, arrivò una forte burrasca ed le acque del lago si incresparono, la bottiglia andò a sbattere contro un masso, si ruppe e, finalmente, la Morte potè avere la vita di Donald.

 

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